SÌ al rispetto del ruolo dei genitori, NO alla pretesa dello Stato di sostituirsi ad essi

Standard
SÌ al rispetto del ruolo dei genitori, NO alla pretesa dello Stato di sostituirsi ad essi

Segue il testo del volantino distribuito in occasione del gazebo per la raccolta firme

al rispetto del ruolo primario dei genitori – secondo lo spirito della nostra Costituzione che all’art. 30 riconosce che «È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli» –  ogni volta che la scuola ritenga di affrontare temi relativi alla sessualità e all’affettività.

No alla pretesa dello Stato di sostituirsi ai genitori nel tentativo di imporre una visione ideologica della sessualità umana che, col pretesto del “superamento degli stereotipi di genere”, tratti i bambini come se la scuola fosse un “campo di rieducazione”.

***

a un concetto di “educazione” che, attraverso il rapporto buono e fiduciario tra il ragazzo e l’educatore, aiuti a “trarre fuori” il vero volto di se stessi, conforme alla realtà e alla natura delle cose.

NO a un’educazione che si esaurisca nella semplice “informazione” (diamo solo informazioni senza offrire significati!) e che si realizzi nell’inganno di credere e far credere a un bambino che possa e debba decidere di se stesso, soprattutto relativamente ai fattori naturali costitutivi della sua personalità (autodeterminazione), indipendentemente da un rapporto fiduciario con l’adulto. Come se un bambino, da solo, possa formarsi e crescere, senza una guida che lo introduca alla conoscenza della realtà e all’esperienza della verità.

***

a un’autentica “educazione affettiva” concordata con la famiglia e rispettosa della crescita spontanea del bambino: dei ritmi, tempi e modi con cui essa avviene. SÌ a un’educazione affettiva che non conosca forzature e promuova una conoscenza di sé capace di valorizzare le proprie risorse personali, senza abolire la ricchezza insostituibile della fondamentale differenza tra “maschio” e “femmina”, anzi apprezzando l’incomparabile bellezza di questa differenza e della complementarietà che da essa scaturisce.

NO a progetti formativi che violano l’intimità dei bambini introducendo forzatamente problematiche che essi ancora non percepiscono – iper-sessualizzazione precoce – secondo una modalità che è estranea al loro mondo infantile e che, introducendo idee e stili propri degli adulti, inevitabilmente producono danni nella loro identità psichica e sessuata. NO a progetti che presentano schemi di condotta sessuale per i quali la sessualità è ridotta a pura “genitalità” (la conoscenza del proprio essere personale è ben altro che la semplice dimensione genitale). NO a progetti che non affrontano le conseguenze determinate dai comportamenti sessuali, secondo principi e certezze proprie della famiglia di appartenenza e che presentano e prospettano una falsa indifferenziazione fra i sessi.

***

a progetti di formazione che promuovano, come risorsa positiva, l’accoglienza e la valorizzazione delle persone diverse con le quali i bambini realmente e concretamente entrano in contatto nella scuola.

NO alla presentazione obbligatoria nelle scuole dell’«ideologia di genere», secondo la quale non si nasce maschio o femmina, ma si sceglie se diventare l’uno o l’altra. NO alla propaganda nelle scuole a favore di questa ideologia perché stravolge la realtà e non richiesta dal bisogno di conoscenza e di crescita dei bambini.

La petizione è proposta dal CENTRO CULTURALE “L’ARCA” di Sesto San Giovanni, il cui scopo è promuovere una “cultura della famiglia” in sintonia con lo spirito della Costituzione della Repubblica Italiana, che «riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio» (art. 29). Nel promuovere questa petizione intendiamo collaborare con chiunque, al di là di ogni appartenenza religiosa, politica, etnica e culturale. Non ci identifichiamo con nessun partito politico ma valorizziamo ogni intervento sul territorio che difenda e promuova fattivamente i diritti della famiglia.                

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...