Il comune ha forzato la mano: indicazioni per promuovere l’omosessualità nelle scuole

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Il comune ha forzato la mano: indicazioni per promuovere l’omosessualità nelle scuole

Riportiamo il testo integrale della lettera a firma dell’assessore Innocenti con cui si invitano gli istituti ad aprire le porte alle sole associazioni Gay, Lesbiche e di sinistra per presentare “amore dello stesso sesso” e “sessualità consapevole” nell’ambito dell’educazione alla salute (sic!). Queste associazioni, per quale motivo sono le uniche interlocutrici dell’assessora? Per quale motivo si spingono gli istituti ad aprire le porte ad associazioni prive di alcuna preparazione all’insegnamento e ideologicamente schierate? L’assessore vuole forse espropriare i genitori del ruolo di primi educatori, soprattutto in questi campi?

L’Assessora alla Cultura, pari opportunità

e politiche temporali, personale,

rapporti con gli organismi di partecipazione

e l’associazionismo democratico

l’Associazione Rete READY di Sesto San Giovanni, (Rete Nazionale delle Amministrazioni Pubbliche Anti Discriminazioni per l’Orientamento Sessuale e Identità di Genere) che ha la finalità di individuare, condividere e promuovere tra le Pubbliche Amministrazioni politiche di inclusione sociale per lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e transgender (Igbt) e sviluppare azioni di contrasto alle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere, si propone di collaborare nella formazione/informazione dei ragazzi e delle ragazze in tema di builismo, lotta all’omofobia, malattie sessualmente trasmesse.
Partendo dalla constatazione che le giovani generazioni hanno avuto, in questi anni, poche possibilità di formazione su questi temi, con la conseguenza che la raccolta d’informazioni su Internet o attraverso il passaparola tra gli amici ha comportato il nascere tra ragazzi e ragazze di conoscenze lacunose e/o credenze errate e potenzialmente molto pericolose, la ricerca/intervento proposta dalla Rete READY, oltre a raccogliere informazioni, sviluppa percorsi formativi mirati con gli/le adolescenti al fine di svolgere una concreta azione di prevenzione.
La ricerca rivolta ai/alle giovani tra i 14 e i 18 anni viene proposta alle scuole superiori e ad altri centri di aggregazione giovanile. In considerazione del valore dell’educazione scolastica in questa fascia di età, una parte importante del lavoro rivolto agli/alle adolescenti consisterà in interventi in numerose classi di scuole superiori della zona coinvolta nel progetto.
L’attività formativa si svolgerà attraverso uno o più incontri condotti da esperti/e di settore con ogni classe coinvolta dal progetto,
I tempi della ricerca/azione suggeriscono di procedere con gli interventi nelle scuole all’inizio dell’a,s. 2014/2015, sia per evitare di sviluppare gli incontri in momenti nodali per l’attività didattica sia per poter contare su adeguati tempi di rielaborazione dei dati raccolti.
Nell’ambito della ricerca/azione sarà eventualmente possibile organizzare presso ogni scuola superiore uno o più interventi formativi indicativamente in 6/10 classi, Se due classi con ragazzi/e della stessa età si conoscono (viaggi di istruzione e/o ore di educazione fisica in comune) e non sono troppo numerose, potranno essere accorpate.
Il progetto si propone di affrontare e sviluppare le seguenti tematiche:

– sessualità consapevole e prevenzione malattia sessualmente trasmissibili

– a cura di Donne in Rete; prevenzione bullismo e omofobia – a cura di Arcigay;

– la cultura ufficiale e i rapporti d’amore e di preferenza tra persone dello stesso sesso: dalla cancellazione al recupero.Conferenze modulate sui diversi indirizzi di studio della scuola superiore – a cura di ArciLesbica Zami.

Rispetto all’ultimo punto, a seconda dell’istituto scolastico, sarà possibile individuare un tema in linea con il percorso didattico

Rimanendo in attesa di sapere se l’istituto da Lei diretto sia interessato a questa proposta educativa rientrante nell’ambito dell’educazione alla salute e a disposizione per qualsiasi chiarimento si rendesse necessario, porgo i più cordiali saluti

Firmato:

Rita Innocenti

Rete Re.a.dy comune di Sesto San Giovanni

Comitato pari opportunità comune di Sesto San Giovanni

ArciLesbicaZami Milano

Arcigay Milano

Donne in Rete Onlus

UdS Unione degli studenti di Sesto San Giovanni

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