Hai visto che succede a scuola dei tuoi figli?

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Riportiamo il comunicato di Generazione Famiglia:

Cari amici,

quella che Papa Francesco ha denunciato come la grande “colonizzazione ideologica” del Gender sta raggiungendo in Italia livelli ormai drammatici.

In queste settimane le scuole stanno portando gli alunni dagli 8 ai 16 anni a teatro per vedere lo spettacolo “Fa’afafine – Mi chiamo Alex e sono un dinosauro”, che tratta di un “bambino-bambina” transgender che deve convincere i genitori ad andare oltre la loro “chiusura mentale” e accettare la sua condizione “speciale”.

Uno spettacolo altamente diseducativo e anzi chiaramente dannoso per la sana maturazione psicoaffettiva dei nostri figli e nipoti.

Due i punti di maggiore criticità:

– I genitori del protagonista, nascosti dietro il buco della serratura della sua camera, sono rappresentati come inadeguati, isterici e non in grado di “comprendere” il proprio figlio. Viene minata così l’immagine della figura genitoriale, incentivando la sfiducia verso la madre e il padre, vittime della mentalità bigotta della loro generazione;

– Si diffonde a piene mani il nucleo dell’ideologia Gender: ciascuno può sentirsi maschio o femmina indipendentemente dal proprio sesso biologico e in modo fluido: oggi maschio, domani femmina, dopodomani entrambi.

L’approccio altamente ideologico col quale vengono presentati ai nostri ragazzi temi decisamente critici e comunque sensibili, la volontà di abbattere la dualità complementare tra maschile e femminile a favore di una sessualità fluida e indefinita e l’attacco violento alla figura dei genitori e della famiglia ci obbligano a contrapporci fermamente alla promozione di Fa’afafine per la visione del pubblico scolastico.

Pertanto:

1) Firma e condividi subito la petizione rivolta al Ministero dell’Istruzione che Generazione Famiglia ha promosso tramite CitizenGO, qui: http://www.citizengo.org/it/ed/40268-stop-gender-scuola-no-allo-spettacolo-faafaine.

2) Iscriviti alla Rete Genitori Protagonisti nella Scuola scaricando l’apposito Vademecum, qui: http://www.generazionefamiglia.it/scuola/

3) Approfondisci tutti i problemi che pone lo spettacolo Fa’afafine tramite la disamina fatta per Generazione Famiglia dalla dottoressa Silvana De Mari, qui: http://www.generazionefamiglia.it/faafafine/

Segui tutti gli aggiornamenti su questo caso tramite i nostri profili Facebook e Twitter.

Grazie per il tuo aiuto nel sostenere e diffondere il diritto di priorità educativa dei genitori!

Generazione Famiglia

Sapete qual è la cosa peggiore di questa storia del ministro Fedeli?

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Sapete qual è la cosa peggiore di questa storia del ministro Fedeli? Non è la sua affermazione che avrebbe lasciato in caso di sconfitta al referendum. Ha mentito, è chiaro, ma per un politico è quasi un peccato veniale. Si può cambiare idea, lo concediamo. Tante volte crediamo che una catastrofe ci colpirà, e quando […]

via Fedeli fino in fondo — Berlicche

Parlate ai ragazzi di cose grandi

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il blog di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

È cominciata la preparazione al prossimo Sinodo dei vescovi (ottobre 2018), che sarà sul tema dei giovani e del discernimento vocazionale. Ho letto il documento preparatorio, ho letto la lettera del Papa, ho assistito alla conferenza stampa di presentazione, ma più che in qualità di giornalista vorrei dire qualche cosa ai nostri pastori in qualità di mamma di giovani, e anche da ex giovane che ha fatto, pur se a tentoni, il suo cammino di discernimento vocazionale, con catechismo, corsi e direttori spirituali.

Ho notato nel documento, e nel questionario lanciato (che presto sarà online) un grande e sincero desiderio di ascoltare i giovani, di capire cosa è nel loro cuore. Mi è sembrato di cogliere un tentativo di entrare in sintonia, di ascoltare, di seguire. È bello, davvero, ma c’è un rischio. Non penso che ci sia tanto bisogno di ascoltare, se inteso come tentativo di…

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Difendiamo oggi i bambini dalle bugie di domani

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il blog di Costanza Miriano

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di Costanza Miriano

Ancora una volta sul web c’è chi dà patenti di misericordiosità. Io, ovviamente, non sono misericordiosa, perché ho attaccato il neo ministro Fedeli. Invece bisogna offrire appoggio, e collaborazione, e testimoniare senza opporsi. Ma al male, non alle persone, BISOGNA opporsi. E’ vero, abbiamo scherzato tutti sulla sua non laurea, ma molti senza parole offensive (io per esempio ho diffuso un invito alla sua fantomatica festa di laurea in un autogrill: saremo in più di dodicimila, io porto le patatine), e personalmente trovo molto deprimente che qualcuno pensi di sembrare più importante con una laurea (alcune tra le persone che stimo più al mondo non ce l’hanno).

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Petizione “RE.A.DY to QUIT” nelle mani del Sindaco

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Petizione “RE.A.DY to QUIT” nelle mani del Sindaco

Oggi il Centro Culturale Arca ha consegnato la petizione “RE.A.DY  to QUIT”, per chiedere trasparenza al Comune sulle sue iniziative educative nelle scuole. In particolare chiede al Sindaco:

– di vigilare affinché sia rispettato il ruolo costituzionalmente garantito della famiglia nell’educazione dei figli, specialmente nel campo della sessualità

– di non favorire l’introduzione di corsi che trattino di sessualità e identità di genere nelle scuole, soprattutto attraverso associazioni non qualificate all’insegnamento e senza avvisare in modo chiaro i genitori;

– di astenersi dal finanziamento e ritirare l’adesione del Comune alla rete RE.A.DY, promotrice di questi corsi.

Poiché nelle scuole sestesi è già accaduto il contrario, quasi 500 genitori e cittadini si sono mossi creando e sostenendo questa petizione per evitare che accada di nuovo, specie se a loro insaputa. Ma resta fondato il timore che la scuola non sia il luogo in cui avvenga, in collaborazione con i genitori, lo sviluppo educativo degli alunni ma – citando Papa Francesco – «a volte, non si sa se con questi progetti si mandi un bambino a scuola o in un campo di rieducazione». Il testo integrale della petizione è disponibile qui:https://centroculturalearca.org/petizione-al-sindaco/

 

CC Arca